Radersi… all’antica!

febbraio 22, 2011

E’ da mesi che non ho più voglia di farmi la barba con le solite Gillette usa e getta. Così, poche settimane fa, quando ho finito i ricambi del bilama Gillette Sensor l’ho abbandonato in favore del Daune, che è un misto tra rasoio tradizionale a mano libera ed il rasoio di sicurezza (o DE, come dicono gli esperti, ovvero Double Edge: doppia lama). Questo tipo di rasoio utilizza lamette tradizionali, quelle rettangolari di metallo, che ormai è raro trovare (per fortuna c’è internet che aiuta a trovarne a costi più che ragionevoli).

All’inizio ho utilizzato la tecnica che da sempre adopero per radermi, ovvero: dopo aver immerso la punta del pennello nella ciotola della crema da barba monto la schiuma sul viso e poi col Sensor… zac, barba fatta! Come milioni di persone fanno, di gran fretta, ogni mattina. Il Daune è stato il primo passo, ieri ho iniziato il secondo, ordinando il Mühle R106 che potete ammirare nella foto.

E’ stato leggendo l’interessantissimo forum focalizzato sul radersi in modo tradizionale, che ho scoperto che farsi la barba è un processo molto più complesso o semplicemente: “un’arte”, l’arte di radersi…

Ho così proceduto ad approfondire l’argomento imparando un sacco di cose che prima ignoravo. Per esempio, l’elemento più importante per tagliare la barba è l’acqua, con la quale è bene cospargersi il viso, affinché i peli si ammorbidiscano e si possa tagliarli con più facilità. C’è poi il pre-barba (che prima d’ora non sapevo neppure cosa fosse), ci sono i saponi, le creme, per non parlare dell’allume di rocca. Quest’ultimo serve a chiudere i pori e disinfettare la pelle irritata dopo il processo della rasatura.

Mi è piaciuto moltissimo scoprire, anche se non l’ho ancora provato, l’olio di argan, che pare essere miracoloso. Ne basterebbero poche gocce dopo la rasatura per dare sollievo alla pelle, idratarla ed aiutarla a riprendersi dal passaggio della lametta (alla faccia di certe creme blasonate).

Insomma, un mondo nuovo che solo adesso sto iniziando a scoprire e per questo posso solo ringraziare il forum a cui vi rimando per gli approfondimenti del caso. Ovviamente pratica ed esperienza faranno il resto. Per ora posso dire che ho mento e guance in fiamme… è sì, la pelle deve abituarsi ai rasoi tradizionali, ma il processo di preparazione e rasatura è un ottimo momento per iniziare bene la giornata, in tranquillità. Questo mi ha motivato ad alzarmi prima la mattina per eseguire questo rito con cura e pazienza, senza correre come facevo prima.

Vi consiglio vivamente di provare e poi… non è molto più bello un rasoio così che i tuttoplastica moderni? Oltretutto, se non acquistate creme ultracostose (non necessarie), risparmierete rispetto ai rasoi moderni, dove le testine di ricambio sono ormai carissime, contrariamente alle lamette in solo metallo.

About these ads

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: